/ CUSTOM WORKS · REPLATFORMING
Nuovo runtime, stesso software, business che non si ferma
Spostiamo le vostre applicazioni su stack moderni — nuovo linguaggio, nuovo database, nuovo cloud — preservando la logica di business che funziona. Senza riscrivere quello che non serve riscrivere.
Quando il replatforming è la scelta giusta
Quando la logica di business funziona ma la piattaforma sotto non è più sostenibile: runtime end-of-life, database non più supportati, costi cloud fuori controllo, mancanza di talenti sul mercato per quello stack.
Il replatforming preserva quello che funziona — il dominio applicativo — e cambia solo l'infrastruttura tecnologica. Più veloce di un rewrite, meno rischioso di un lift-and-shift puro.
Quattro livelli di replatforming
Cloud migration
Da on-prem o data center privato a AWS, Azure, GCP o Deepstone, con re-architecting selettivo.
Runtime upgrade
Da .NET Framework a .NET 8, da Java 8 a 21, da Python 2 a 3, da Node legacy a versioni LTS.
Database migration
Da Oracle/SQL Server a PostgreSQL, da on-prem a managed, da relazionale a polyglot persistence.
Container & orchestration
Da VM monolitiche a container e Kubernetes, con observability e scaling automatici.
Cinque step per un replatforming senza sorprese
- 1
Assessment
Inventario tecnico, dipendenze, vincoli di compatibilità e compliance.
- 2
Target architecture
Disegno della piattaforma di arrivo, scelta dei pattern, stima di costi e tempi.
- 3
Proof of concept
Migriamo un modulo rappresentativo per validare l'approccio prima del go.
- 4
Migration iterativa
Sprint con cutover parziali, parallel run dove serve, rollback sempre disponibile.
- 5
Decommissioning
Spegniamo il vecchio solo quando il nuovo regge in produzione con margine.
